Pubblicato il 20 ottobre 2026
Come far durare di più il profumo: 9 consigli che funzionano
Dove applicarlo, come preparare la pelle e come conservare il flacone perché il profumo duri di più.
La durata di un profumo dipende dalla sua composizione, ma anche da come lo applichi e lo conservi. Questi semplici consigli fanno la differenza.
Sulla pelle
- Applicalo dopo la doccia, sulla pelle pulita e asciutta: i pori sono aperti e la fragranza aderisce meglio.
- Idrata prima. La pelle secca trattiene peggio il profumo. Una crema senza profumo, o della stessa linea del tuo profumo, lo aiuta a durare di più.
- Scegli i punti di pulsazione: polsi, collo, dietro le orecchie, interno dei gomiti. Il calore del corpo aiuta a diffondere il profumo.
- Non strofinare i polsi. Strofinando scaldi e rompi le note di testa troppo presto. Lascia che si asciughi da solo.
- Prova anche sui vestiti o sui capelli, con moderazione: i tessuti trattengono l’odore più a lungo. Attenzione ai capi delicati o chiari, nel caso macchi, e non esagerare sui capelli, perché l’alcol li secca.
Per conservare il flacone
- Lontano da luce e calore. Il sole e le fonti di calore degradano gli oli aromatici. Meglio in un cassetto o nella sua scatola.
- Evita il bagno. Sbalzi di temperatura e umidità lo rovinano prima.
- Chiudilo bene dopo ogni uso perché non evapori né si ossidi.
E un avvertimento
- Non fidarti solo del tuo naso. Dopo pochi minuti smetti di sentire il tuo profumo per la cosiddetta fatica olfattiva, ma gli altri lo percepiscono. Prima di rimetterlo, chiedi o aspetta.
Se cerchi profumi di lunga durata, guarda le note di fondo: legni, ambra, vaniglia, muschio o resine sono di solito le più persistenti. Lo spieghiamo nella nostra guida sulla piramide olfattiva.



